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lunedì 3 settembre 2012

IL GATTO SELVATICO


IL GATTO SELVATICO



QUESTO ANIMALE LO TROVIAMO IN TANTE SOTTOSPECIE IN AFRICA, EUROPA, ASIA SUD OCCIDENTALE E OCCIDENTALE, INDIA, CINA E MONGOLIA. FA PARTE DELLA SPECIE DEI FELINI DI PICCOLA DIMENSIONE E SI NUTRE DI UCCELLI, PICCOLI MAMMAFERI,



SIMILE AL GATTO DOMESTICO E DIVERSAMENTE DAL PRIMO, DA SPECIE A SPECIE CAMBIA COLORE E FORMA CHE VA DA UN GIALLO CHIARO AL MARRONE CON STRISCE O MACCHIE NERE (ANCHE SE SONO STATI VISTI ALCUNI DAL COLORE NERO, FORSE DALL'INCROCIO DEI NOSTRI GATTI). IL CORPO MISURA 36,5- 80 MENTRE LA CODA VARIA DAI 21 AI 45 CM. L'ALTEZZA ALLA SPALLA E' DI 25-45 CM. IL PESO VARIA A SECONDO DALLA SOTTOSPECIE PIU' PICCOLE CHE POSSONO PESARE MENO DI 1,6 kg E QUELLE PIU' GRANDI RAGGIUNGERE I 13 kg, POCHI ESEMPLARI RAGGIUNGONO GLI OTTO CHILI. GLI ALTRI ESEMPLARI PESANO TRA I 3 E I 6 kg.

LE SOTTOSPECIE AFRICANE E ASIATICHE TENDONO A ESSERE PIU' SNELLE DEL GATTO SELVATICO EUROPEO E SONO RICOPERTI DA UNA PELLICCIA PIU' CORTA E COLORO MARRONE CHIARO.

IL GATTO SELVATICO ASIATICO E' GENERALMENTE DI COLORE GIALLO CHIARO (altre specie sono rossastre o grigio, giallastri). SULLA SOMMITA' DELLE HANNO UN CIUFFO DI PELI.



Il gatto selvatico asiatico è generalmente di colore giallo chiaro, sebbene talvolta si incontrino anche esemplari rossastri o grigio-giallastri, ed è ricoperto da piccole macchie che tendono a formare linee verticali su tronco e fianchi. Il mantello tende a essere corto, ma la sua lunghezza varia a seconda dell'età e della località. La coda ha una breve estremità nera e alla sommità delle orecchie è presente un piccolo ciuffo di peli.
Il gatto di montagna della Cina, la meno conosciuta tra tutte le sottospecie di gatto selvatico, è di colore grigio-giallo chiaro uniforme, con peli di guardia più lunghi di colore marrone scuro. Strisce scure poco evidenti possono correre lungo il margine esterno delle brevi zampe, così come due caratteristiche strisce lungo le guance, sopra e sotto gli occhi. Il dorso delle orecchie è grigio-giallo, con ciuffetti auricolari marrone scuro. Tre o quattro anelli circondano l'estremità della coda, breve e dalla punta nera.





Il gatto selvatico (Felis silvestris Schreber, 1777) è un piccolo felino, suddiviso in varie sottospecie, che occupa un areale vastissimo, comprendente gran parte di Africa, Europa e Asia sud-occidentale e centrale, fino a India, Cina e Mongolia. È un cacciatore di piccoli mammiferi, uccelli e altre creature di piccole dimensioni. Tra le sue sottospecie viene talvolta incluso anche il cosmopolita gatto domestico (con il nome scientifico F. s. catus), che è stato introdotto in ogni continente e su molte delle isole più grandi del mondo, ove è tornato allo stato selvatico in molte zone.

Nel suo areale originario il gatto selvatico si è adattato a una vasta gamma di habitat, come savane, foreste aperte e steppe.

Prove genetiche, morfologiche e archeologiche indicano che il gatto domestico sia stato addomesticato a partire dal gatto selvatico africano, probabilmente 9000-10.000 anni fa, nella Mezzaluna
Fertile (Vicino Oriente), in coincidenza con la nascita dell'agricoltura e del bisogno di proteggere i raccolti dai roditori granivori.
 



 
 
 
 

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